CHI SONO
Sono la Dott.ssa Giorgia Manenti, psicologa e psicoterapeuta. Dopo aver conseguito il diploma al liceo classico, ho deciso di iscrivermi alla facoltà di psicologia.
Riflettendo sui motivi di questa scelta, ricordo che, fin da bambina, mi piaceva guardare dal finestrino dell’auto i grandi edifici con numerose finestre illuminate, forse lì dietro una famiglia litigava, altri erano felici. Sono sempre stata attratta dalla complessità e l’essere umano ne è l’emblema, dotato di emozioni che si susseguono velocemente e di razionalità che cerca di fare ordine, pur non riuscendoci sempre.
Ad oggi, posso confermare che l’unicità di ogni individuo rende il mio lavoro una fonte continua di scoperta ed arricchimento.
Credo che, nonostante le classificazioni diagnostiche forniscano un linguaggio comune nel variegato mondo del disagio psichico, non debbano farci cadere nell’ autoinganno di poterlo semplificare.
“Le teorie diventano allora strumenti, e non risposte agli enigmi con cui cessare dalla ricerca” – W. James
In seguito al conseguimento della laurea in psicologia clinica, del tirocinio annuale e dell’abilitazione alla professione, ho proseguito la mia formazione iscrivendomi alla Scuola quadriennale di specializzazione in Psicoterapia Breve Strategica ad Arezzo, diretta dal prof. Giorgio Nardone.
Ho riconosciuto in questo approccio il metodo che meglio poteva indirizzare il mio operato, in conformità con i principi sopra esposti.
Sono abilitata alla professione di Psicoterapeuta dal febbraio 2013 e da allora opero come libera professionista. La continua formazione, accuratamente selezionata in base alle principali esigenze degli utenti, mi consente attualmente di fornire sostegno psicologico, consulenze e percorsi di psicoterapia a singoli, coppie e famiglie.
Mi trovate a Rimini, corso d’Augusto 81, oppure online con videochiamata Skype e WhatsApp.
Disturbi d’Ansia
I disturbi d’ansia sono condizioni caratterizzate da paura e preoccupazioni eccessive che interferiscono con la vita quotidiana. Le persone tentano di non pensare e di controllare l’ambiente e le proprie reazioni, spesso senza successo, e tendono ad evitare situazioni ansiogene, riducendo così la loro sfera di vita.
Disturbi dell’umore
I disturbi dell’umore comprendono una vasta gamma di condizioni psicologiche caratterizzate da alterazioni significative dell’umore di una persona. Queste condizioni possono influenzare in modo sostanziale la qualità della vita, le relazioni personali e la capacità di funzionare quotidianamente.
Disordini alimentari
Anoressia, bulimia, vomiting, binge eating: sono disturbi caratterizzati da comportamenti alimentari anomali e da una preoccupazione eccessiva per il peso e la forma del corpo. Questi comportamenti possono includere restrizioni alimentari, abbuffate seguite da comportamenti compensatori come il vomito autoindotto o digiuni, eccessivo esercizio fisico o l’uso di lassativi.
Disturbi legati al corpo e somatizzazioni
Ipocondria: un disturbo psicologico caratterizzato da una preoccupazione eccessiva e irrazionale riguardo alla propria salute fisica. Le persone che soffrono di ipocondria tendono a interpretare normali sensazioni corporee come segni di gravi malattie, nonostante le rassicurazioni mediche e l’assenza di prove concrete di tali patologie.
Fissazioni legate all’aspetto fisico: le persone con queste fissazioni possono passare molto tempo a controllare il loro aspetto, cercando difetti inesistenti e sentendo un profondo disagio riguardo il proprio corpo. Questo comportamento può influenzare negativamente la loro vita quotidiana e le loro relazioni.
Manifestazioni psicosomatiche: includono differenti sintomi fisici che non hanno una causa medica apparente, ma sono legati a problemi psicologici o emotivi. Le persone con tali condizioni possono sperimentare dolore, affaticamento, problemi gastrointestinali e altre difficoltà fisiche che compromettono la loro quotidianità.
Problemi relazionali in ambito sociale, di coppia e lavorativo
Difficoltà che le persone possono incontrare nelle loro interazioni quotidiane. Questi problemi possono manifestarsi nelle relazioni di coppia, familiari e lavorative, influenzando negativamente il benessere e la qualità della vita. Alcuni degli aspetti che possono contribuire a creare tensioni e disagi nei rapporti sociali sono: i conflitti non risolti, le difficoltà comunicative e le aspettative non soddisfatte. La terapia di coppia e/o familiare permette di lavorare su tali dinamiche coinvolgendo in modo attivo tutti i partecipanti. Attraverso l’analisi delle interazioni e delle modalità di risposta reciproca, il terapeuta aiuta i membri a sviluppare nuove strategie per affrontare i problemi e migliorare la qualità delle loro relazioni.
Disturbi dell’infanzia e dell’adolescenza
Durante queste fasi critiche dello sviluppo, i giovani possono affrontare diverse difficoltà che influenzano il loro benessere emotivo e psicologico. Questi problemi possono includere ansia, depressione, disturbi del comportamento, condotte autolesive, difficoltà scolastiche e problemi relazionali. Un intervento tempestivo e appropriato è essenziale per supportare i giovani nel superamento di queste sfide e promuovere una crescita sana.
Dopo aver incontrato i genitori e valutato la situazione e l’età del minore, si decide se intervenire indirettamente tramite i genitori come co-terapeuti o avviare un percorso individuale per il ragazzo alternato a momenti di confronto familiare.







