uscire da una relazione tossica

Uscire da una relazione tossica

Uscire da una relazione tossica: un percorso verso il benessere

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La consapevolezza del problema

Nella pratica clinica emerge sempre più frequentemente la richiesta di aiuto da parte di persone che riconoscono di essere intrappolate in una relazione non sana; nonostante ne siano consapevoli, avvertono una difficoltà nel porvi fine. Tale situazione può manifestarsi in qualsiasi contesto relazionale, con un datore di lavoro, con un membro della propria famiglia, ma più frequentemente con il proprio partner.

Le radici della dipendenza emotiva

In molti casi, la dipendenza emotiva e la paura dell’abbandono hanno un ruolo significativo. Ci si può sentire legati ad un partner tossico a causa del bisogno di approvazione o della paura della solitudine. Per alcune persone, tali esigenze riflettono caratteristiche stabili della loro personalità, rendendole quindi più vulnerabili a questo tipo di relazione. Tuttavia, non sono le uniche a correre questo rischio; anche coloro che hanno gestito i precedenti rapporti in modo sano e funzionale potrebbero ritrovarsi nella medesima situazione.

Il ciclo della manipolazione

Ci si scivola pian piano, inconsapevoli della manipolazione che si sta subendo. Generalmente, nella fase iniziale, il partner appare perfetto, quello che tutti desidererebbero; gli “alti” della relazione sono altissimi. L’esperienza emozionale così vissuta crea un forte aggancio. Nel frattempo, il partner inizia una danza intermittente di affetto e gentilezza alternati a comportamenti e parole screditanti, che rinforzano l’attaccamento e creano un ciclo di speranza e delusione. Se l’altro non è più quello dell’inizio, la colpa è nostra, dobbiamo cambiare, mettere da parte quello
che siamo sempre stati, affinché possa tornare ad esserlo. Così accade, ma ogni volta i momenti positivi diventano più brevi e le richieste nei nostri confronti aumentano. Se non interrotto, questo ciclo porta ad un progressivo sfaldamento della nostra autostima e ad una pericolosa dipendenza emotiva dall’altro; non possiamo lasciarlo andare poiché, senza di lui, di noi rimarrebbe ben poco.

Potere e controllo

Dal punto di vista psicologico, infatti, le relazioni tossiche sono spesso caratterizzate da dinamiche di potere e controllo. I partner tossici possono ricorrere a varie forme di manipolazione emotiva, “gaslighting” fino all’isolamento sociale, per mantenere il controllo sull’altra persona.

Chi subisce questo trattamento può sperimentare un senso di impotenza che rende difficile interrompere il
ciclo.

Il percorso di guarigione

Il percorso per uscire da una relazione tossica può richiedere un significativo lavoro terapeutico.
La consapevolezza è il primo passo: riconoscere i segni di una relazione tossica e comprendere le proprie emozioni e motivazioni. Successivamente, è necessario lavorare su sé stessi per ricostruire l’autostima, attraverso la ristrutturazione delle credenze disfunzionali legate al proprio valore.

La terapia può offrire strumenti per gestire le emozioni, sviluppare l’assertività (la capacità di riconoscere ed esprimere le proprie emozioni e i propri bisogni), impostare confini sani e costruire relazioni più equilibrate in futuro.

In conclusione, uscire da una relazione tossica è un processo complesso e spesso lungo, ma con il giusto supporto e impegno personale, è possibile ritrovare il benessere e l’autonomia emotiva.

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